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Capitan Tentosa (personaggi)

Capitan Tentosa
(personaggi)

 

cantorso capitan tentosa piovra personaggi racconti favole fiabe E’ forse il più temibile comandante tra i capitani della Lega dei Bucanieri. Le sue imprese sono avvolte da mistero e leggenda, si racconta addirittura che insieme a Capitan Pelogrigio creò il famigerato Corno d’Oro. A porto Relitto presso l’isola di sant’Eustachio ormeggia il suo galeone, la Cozzagaleza. Il veliero, lungo ben sessanta metri e armato di quattro alberi e cento cannoni , ospita una ciurma di trecento marinai tra i più feroci dell’arcipelago delle isole Brigantine. Per entrare a far parte del suo equipaggio sono richiesti durissimi requisiti: essere orfani, vantare almeno una vistosa menomazione fisica, avere non meno di 43 tatuaggi, disporre di 27 pendagli tra orecchini, anelli, collane e bracciali, e firmare una liberatoria su qualsiasi tipo di incidente (casuale, procurato, passeggero o mortale) possa accadere durante la permanenza a bordo. Spietato, crudele e sanguinario, il famigerato filibustiere ama trascorrere il suo tempo alla taverna del Filisgambiere, circondato dai peggiori marinai dell’isola tra giochi pericolosi e pesanti bevute, ma offritegli un piatto di acciughe fritte impanate e quell’impercettibile parte di buon cuore che ancora possiede sarà disposta a tutto.

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E’ forse il più temibile comandante tra i capitani della Lega dei Bucanieri. Le sue imprese sono avvolte da mistero e leggenda, si racconta addirittura che insieme a Capitan Pelogrigio creò il famigerato Corno d’Oro. A porto Relitto presso l’isola di sant’Eustachio ormeggia il suo galeone, la Cozzagaleza. Il veliero, lungo ben sessanta metri e armato di quattro alberi e cento cannoni , ospita una ciurma di trecento marinai tra i più feroci dell’arcipelago delle isole Brigantine. Per entrare a far parte del suo equipaggio sono richiesti durissimi requisiti: essere orfani, vantare almeno una vistosa menomazione fisica, avere non meno di 43 tatuaggi, disporre di 27 pendagli tra orecchini, anelli, collane e bracciali, e firmare una liberatoria su qualsiasi tipo di incidente (casuale, procurato, passeggero o mortale) possa accadere durante la permanenza a bordo. Spietato, crudele e sanguinario, il famigerato filibustiere ama trascorrere il suo tempo alla taverna del Filisgambiere, circondato dai peggiori marinai dell’isola tra giochi pericolosi e pesanti bevute, ma offritegli un piatto di acciughe fritte impanate e quell’impercettibile parte di buon cuore che ancora possiede sarà disposta a tutto.